Moto browniano

Moto browniano

¶Moto browniano,
particelle di polline,
pulviscolo londinese.
Un frammento della Sfinge
e altro
sospesi in acqua…
¶Provo sdegno verso alberi e fogliami,
foreste onnipossenti.
Mi invita una terra spoglia,
senza tracce di vita.
Uguali l’uragano
e il tenue soffio di vento…
mi tentano paesaggi,
senza alcuna idea di movimento…
dove l’immoto echeggia – riposi.

Album: L'ombrello e la macchina da cucire -
1995
Musiche: Battiato
Testo: Sgalambro
«Sogno una terra spoglia, senza animali e senza tracce di vita»

Iniziamo con il trascrivere la pagina di Sgalambro dalla quale deriva questo testo, consapevoli però del fatto che ne riduce solo in parte l’ellitticità del senso:

Provo un certo sdegno verso alberi, verdi fogliami, foreste onnipossenti e festose. Sogno una terra spoglia, senza animali e senza tracce di vita. Gli stessi uragani non vi troverebbero avversari, ma senza contrasto, passerebbero come un tenue soffio di vento. Mi tentano paesaggi, lunari, spugnosi dove la massa pietrosa giace inerte, senza alcuna idea di movimento. Dove l’immoto echeggia antichi riposi. Nomi onorati d’altri tempi.

Qui finisce l’aforisma intitolato Confessione (Del pensare breve, p. 58) ma forse il senso (un possibile senso) è contenuto nella frase che troviamo in Anatol: «Credetemi, la verità è il mondo senza l’uomo». O nell’aforisma successivo a Confessione intitolato significativamente Alla fine venne la parola:

[…]

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