Era l’inizio della primavera

Era l’inizio della primavera

¶La Primavera cominciò
un po’ di tempo prima
e l’erba si vedeva appena e noi stavamo bene
nell’aria mite del mattino le felci ancora chiuse
tu che abbassavi spesso gli occhi e sempre prima di me
¶La Primavera cominciò all’ombra di betulle
come risposta al mio umore
lanciavi un’occhiata, era l’inizio tra noi due
piangevo prima di te
¶It was in the early spring
the grass was barely showing
the stream was flowing the air mild
the trees were turning green
It was in the early morning
shepherd’s pipe as yet was silent
the ferns were still tightly furled in the pine wood
¶It was in the early spring
in the shade of the birch trees
when with a smile you lowered your eyes before me
In reply to my love you lowered
you lowered your glance
Oh life – oh wood – oh youth
oh sunlight and hope
¶La Primavera cominciò un po’ di tempo prima
e l’erba si vedeva appena e noi stavamo bene.

Album: Il vuoto -
2007
Musiche: Čajkovskij
Testo: Aleksej Tolstoj , Battiato , Sgalambro
Interdipendenza e corrispondenze

Il concetto di questa canzone è quello di benessere («noi stavamo bene») raro nella produzione di Battiato (e Sgalambro) e ancor più raro declinato al plurale. Romanticismo puro? «Sì – risponde Battiato – canto d’amori d’altri tempi, di rapporti veri, eleganti, con la donna che abbassava gli occhi di fronte allo sguardo di lui».

Tralasciamo -per ora- la possibilità di un significato ulteriore di questa parabola bucolica di derivazione forse virgiliana, per segnalare che fortissimo vi è un richiamo -in forma conscia o inconscia- al principio (anche alchemico) di corrispondenza.

[…]

abbònati per accedere a questo e agli altri commenti di battiatolacura.it